WinUAE
From Kick Off World of Soccer - wikickoff
WinUAE è la versione per Windows 95/98/Me/NT/2000/XP, di Ultimate Amiga Emulator (UAE). Grazie a WinUAE potrai far girare molte applicazioni e giochi del tuo Amiga sul PC.
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Cos'è?
WinUae sta per "Windows Universal Amiga Emulator": emula infatti tutti i sistemi Amiga prodotti dalla Commodore dal 1985 al 1993. Il Commodore Amiga era un computer all'avanguardia per l'era in cui fu prodotto: 32 colori su schermo (ma con diversi "trucchetti" si sfiorava il centinaio) e quattro canali audio STEREO e DIGITALI. Per i veri nostalgici, o per chi vuole godersi i migliori giochi calcistici in 2D oppure l'ottimo sonoro delle versioni Amiga dei classici Lucas ecc. ecco una miniguida all'utilizzo di quello che molti considerano uno degli emulatori più complessi in circolazione. Il software è scaricabile dal gruppo Kick Off World (previa registrazione a yahoo groups).
Come si usa?
Prima di iniziare, vi servono dei file:
- I file immagine della ROM dell'Amiga, i cosidetti "kickstart": scaricarli da internet è illegale, ma si possono ottenere legalmente acquistando il pacchetto "Amiga Forever" della Cloanto, che contiene anche le utility più famose per il computer Commodore. Le ROM principali che vi serviranno sono la 1.3 (quella dell'Amiga 500), la 2.0 (quella dell' Amiga 500plus e Amiga 600) e la 3.1 (quella dell'Amiga 1200 e Amiga 4000). Provate anche a vedere nel gruppo kickoffworld.
- I file immagine dei dischetti del gioco, solitamente con terminazione ".adf". Questi file possono essere ricavati direttamente dai dischetti originali dell'Amiga, che, NON possono ASSOLUTAMENTE essere letti dal drive floppy del PC (a meno di usare il Catweasel o il programma Disk2Fdi). Informazioni varie per questa operazione sono disponibili sul sito nella pagina dedicata agli ADF, ma si consiglia di scaricare gli ".adf" già fatti e scaricabili dal gruppo kickoffworld (previa registrazione a yahoo groups) o richiedendoli nel FORUM Kickoffworld.
Configurazione
- il primo passo è iscriversi al gruppo kickoffworld da dove potrete scaricare tutto il necessario: http://it.groups.yahoo.com/group/kickoffworld/ quindi andare nella sezione collegamenti - emulatori - amiga e scaricare il pacchetto completo WinUAE con tutti i file necessari per l'emulazione dei vecchi classici
- Secondo passo è scaricare i giochi nella sezione collegamenti - giochi classici - amiga sempre sul gruppo kickoffworld (è necessaria l'iscrizione a yahoo groups)
- fatto questo si installa WinUAE e si copiano le Kickstart ROM all'interno della directory WinUAE e quindi si avvia WinUAE.exe.
- Una volta avviato si va su Paths: si clicca su rescan ROMS e dovrebbe dare le ROM per AMiga 500 e Amiga 1200 come Available
- ora bisogna configurare WinUAE su Quickstart:
per la maggior parte dei giochi:
Model come amiga 500/2000 Configuration: KS 1.3, OCS Agnus, 0.5M Chip + 0.5M Slow Su disk drives DF0 si inserisce il primo floppy del gioco
per giochi AGA e quindi per quelli più recenti usare:
Model come Amiga 1200 Configuration: Basic non expanded configuration Su disk drives DF0 si inserisce il primo floppy del gioco
- quindi su Game & I/O Ports: si configura il metodo di controllo su Port 1 (si sceglie tastiera e il Keyboard Layout preferito o ancor meglio si seleziona il joypad o joystick se presente) idem anche su port 0 se si gioca in 2 in contemporanea.
- Fatto questo si è pronti per giocare, quindi meglio andare in Configurations: su Name mettere il nome del gioco che si sta per giocare e su Description una breve descrizione (facoltativa), si preme su SAVE e da ora in poi avremo il settaggio pronto e compatibile con il 99% dei giochi amiga.
- A questo punto tutto è pronto e basta premere su START per partire con l'emulazione del gioco amiga!
Salvare la Partita
Se il gioco permette di salvare la partita la prima cosa da fare e', dal menu del WinUae, andare nella casella Disk Drives e premere il pulsante Create Standard Floppy; comparira' un menu dal quale scegliere la directory e il nome del nostro disco virtuale ADF per i salvataggi ed avremo il nostro floppy vuoto per i salvataggi.
Nel momento in cui il gioco chiede di inserire il disco salvataggi, premere F12 e dal menu, sempre nella casella Disk Drives, inserire il disco precedentemente creato su DF0:
Premere "OK" e nel gioco ora si può salvare la partita. Per continuare a giocare premere F12 e rimettere il file del gioco su DF0:
Se il gioco non permette di salvare e' possibile avere il salvataggio della partita con "save state" sul menu "misc", in questo caso sarà possibile per l'emulatore Amiga riprendere il gioco dallo stesso punto in cui si era interrotta la partita anche se il gioco originale non lo permetteva su Amiga.
Compatibilità e prestazioni
Sul lato emulazione, continua incessante l’aggiornamento di WinUAE. Dopo la riscrittura in modalità JIT,la velocità di calcolo sotto WinUAE è aumentata vertiginosamente (ma se la cosa è fonte di disagio per l’utente è possibile, agendo sui parametri di configurazione, disabilitare tale modalità di lavoro, simulando la velocità di un Amiga 1200 con espansione di memoria e coprocessore matematico o anche di un Amiga 500 liscio). Sul lato puro della compatibilità, aumenta quella –già buona- con giochi e programmi scritti per Amiga OCS ed ECS mentre fa passi da gigante –anche se presenta ancora qualche lacuna- l’emulazione dell’ambiente hardware AGA.
Sul lato dell’usabilità l’interfaccia di configurazione aumenta la facilità di gestione: dalla versione 0.9.90 è stato aggiunta un’opzione denominata “Quickstart”, che permette di selezionare tra diverse configurazioni ottimizzate per simulare i più comuni modelli Amiga prodotti. Caricando per esempio la configurazione proposta per emulare il CD32 è stato possibile visionarne la schermata d’avvio,far funzionare il software per la riproduzione dei CD musicali, i menù dei programmi interni alle Rom per selezionare la lingua (a qualcuno è mai servito?), i salvataggi nella memoria non volatile (non ne ho verificato la reale funzionalità) e far funzionare senza problemi giochi come The “Chaos Engine”, “Microcosm” (celebre per essere stato forse l’unico gioco scritto per sfruttare almeno in parte le potenzialità di questa sfortunata console), “Litil Divil” (la cui lunghissima gestazione iniziò per le macchine CDTV), “Banshee” (un celebre sparatutto di ambientazione simile al film “Sky Captain”), “Shadow Fighter” (un discreto picchiaduro dalla grafica in stile cartone animato concepito per macchine ECS) e il programma “Video Creator” (per la creazione di filmati multimediali da abbinare ad una traccia audio); non è però stata implementata l’emulazione del modulo MPEG per la visualizzazione di sequenze in formato VideoCD. L’implementazione dell’emulazione del CDTV è ancora incompleta, non essendo ancora in grado di pilotare il lettore CDROM: è possibile gustarsi soltanto l’elegante schermata di avvio e alcune opzioni sul menù di configurazione.
Per quanto riguarda la velocità di lavoro, le prestazioni sono di tutto rispetto: sul Pentium III Coppermine a 933mhz con 64k di memoria Cache e 128mb di memoria RAM l'Amiga “emulato” gira a velocità di lavoro dalle sei alle otto volte superiori a quelle del 68060 a 50mhz reale montato su di una CyberstormPPC con 144mb di ram SIMM, il cuore pulsante dell'Amiga 4000, e le velocità di lavoro con materiale grafico (come caricare immagini con “Multiview” o lavorare con programmi come“Personal Paint” o ImageFX) ne traggono un chiaro beneficio. Qualche rallentamento si verifica durante il caricamento di programmi che aprono uno schermo proprio, alternativo al desktop del Workbench, altrimenti la risposta ai comandi è sempre rapida e immediata.
Un po’ di storia
E’ probabilmente proprio come un esercizio intellettuale che prende avvio, nel lontano 1996 la pubblicazione del primo emulatore Amiga, sviluppato sotto sistema operativo UNIX e denominato UAE (Unusable Amiga Emulator) dal suo stesso autore, Bernd Schmidt. Esso aveva infatti l’ambizioso obiettivo di dimostrare come fosse possibile riprodurre via software la complessa architettura multiprocessore dell’hardware Amiga, allo scopo di farvi girare il sistema operativo, applicativi e soprattutto, a dimostrazione del livello di accuratezza raggiunto nell’emulazione, anche i programmi di tipo ludico, i quali più spesso di altri, nel tentativo di massimizzare le prestazioni delle macchine su cui giravano, tendevano ad accedere al detto hardware in maniera poco ortodossa (non rispettando le linee guida imposte al tempo dalla Commodore per quanto riguardava la programmazione sulle macchine da essa stessa vendute). Tale risultato poteva inizialmente essere conseguito in maniera puramente teorica: al tempo infatti i sistemi di elaborazione informatica accessibili al pubblico non disponevano ancora delle capacità di calcolo necessarie perché tale emulatore potesse far girare programmi scritti per Amiga a velocità tali da essere utilizzabili: per questo si prese a riferirsi alla sigla UAE come acronimo “Unusable Amiga Emulator”. L’idea -e la sfida- però attirò l’interesse della comunità amighista, cosicché lo sviluppo di UAE prese a progredire incessantemente: di release in release UAE -ora indicato come “Ultimate (definitivo) o Ubiquitous (Ubiquitario) Amiga Emulator- veniva reso da un lato più efficiente , in grado di far girare un numero sempre maggiore di giochi e programmi in modo sempre più vicino alle macchine originali; dall’altro veniva contemporaneamente portato su diverse piattaforme e vari sistemi operativi (tra cui vari dialetti UNIX –compresi BeOS e NextStep-, MS-DOS, OS/2, Windows, MacOS -e più recentemente anche per MacOS X-, Amiga DE e perfino per lo stesso AmigaOS su macchine che montano le schede acceleratici prodotte dalla Phase5 -e più tardi dalla DCE- dotate di coprocessore PowerPC).
Col tempo intanto, soprattutto in ambito PC MS-DOS, la potenza delle macchine a disposizione dell’utenza comune cresceva: già con un Pentium a 133 MHz era infatti possibile far girare una versione di UAE sotto Windows (denominata per l’appunto WinUAE, sviluppata tra gli altri da Brian King, con cui il team della Cloanto ha intrattenuto dei rapporti diretti di collaborazione) a velocità paragonabili a quelle di un Amiga 500 a patto di disabilitare l’emulazione dell’audio (l’emulazione del solo chip Paula, per la sua complessità, impiega un notevole quantitativo di cicli macchina) mentre con un Pentiun II a 300 MHz era possibile gustare l’audio stereo “originale” con un grado accettabile di fedeltà.
Tutto ciò accadeva mentre altri programmatori si cimentarono nella creazione di altri emulatori su PC come Fellow, ma soprattutto negli anni più recenti, AmigaOS XL e Amithlon, distribuiti in versione commerciale dalla Haage & Parthner a partire dal 2001 e che per primi introdussero la tecnologia JIT nel campo dell’emulazione Amiga, con un importante incremento delle prestazioni. Con essi infatti (anche per la scelta dei programmatori di rinunciare all’emulazione dei chip custom dell’hardware Amiga) era possibile far girare applicazioni (non tanto quindi giochi, ma soprattutto programmi di grafica e scrittura) scritte per Amiga con CPU 68K a velocità di gran lunga superiori a quelle ottenibili con le macchine per cui erano stati scritti, anche se equipaggiate con le migliori (e costose) espansioni per esse ancora disponibili sul mercato. Questo passaggio segnò il definitivo riconoscimento dell’obsolescenza della piattaforma Amiga come hardware in se, ma dall’altro lato diede nuova linfa e mise in mostra quella che doveva essere la più duratura eredità lasciata dai suoi creatori alla comunità informatica: il suo sistema operativo, che ritorna oggi d’attualità grazie a sue caratteristiche quali velocità, facilità d’utilizzo e manutenzione, stabilità durante le sessioni di lavoro e facile integrabilità nelle sue funzioni attraverso programmi di terze parti, siano esse utenze professionali o semplici hobbysti entusiasti. Queste caratteristiche venivano infatti esaltate dalla possibilità di far girare tali software su macchine dalle prestazioni al passo con i tempi -senza imporre l’acquisto di periferiche ad hoc- ma che spesso (soprattutto in ambito di lavoro) non sono pienamente sfruttate dal sistema operativo e dagli applicativi ad esso correlati, perché scritti da programmatori che spesso, di aggiornamento in aggiornamento, si preoccupano –quale scelta di lavoro o di politica commerciale- di privilegiare l’aggiunta di nuove funzioni piuttosto che l’ottimizzazione, la semplificazione nell’utilizzo o la stabilità durante lavoro di quelle già presenti nei loro pacchetti, con il risultato spesso di avere un peggioramento del lavoro e un maggior grado di frustrazione nell’utilizzo da parte dell’utente finale, almeno fino a quando esso non decida di passare ad un sistema più veloce.
In questo contesto segue poi l’arrivo della versione JIT di WinUAE (la prima ad essere stata rilasciata) la quale, pur avendo prestazioni pure inferiori rispetto ai precedenti Amithlon e AmigaOS XL si propone di aggiornamento in aggiornamento, attraverso l’emulazione dell’intera architettura Amiga, il perseguimento di un obbiettivo ambizioso ma sempre più vicino: la completa e perfetta ‘virtualizzazione’ attraverso un solo veloce programma di tutte le macchine Amiga prodotte, dal primogenito A1000 passando per le macchine AGA fino al CDTV e alla Console CD32.
Versione più recente
WinUAE 1.3.4 (30.12.2006)
Principali problemi introdotti dalla versione 1.3.3 risolti:
- Improved bsdsocket emulation stability
- Winuaeclipboard crash fix
- Windows Vista compatibility problems fixed
- Filesystem flag handling on FAT volumes
- Page Down-key Input panel remapping works properly
- Sound system improved
- ECS Denise/AGA borderblank feature works properly
- Dualcore/SMP random freezes properly fixed
Vecchi Bug riparati:
- AVIOutput out of sync fix
- CPU emulation condition code fix
- Fixed handle leak in bsdsocket and AHI
- Sound pitch shifting in VSync-mode and more..
- Catweasel MK4 mouse support
Nuove Caratteristiche:
- Improved emulation of AGA sprites outside display window
- uaeserial.device introduced. Multi-port serial device, unit numbers are directly mapped to PC serial ports (unit 0 = COM0, 1 = COM1 etc..)
- Improved serial port detection, virtual devices also supported
- Improved Catweasel MK3/4 support without Windows driver installed (requires TVicPort, http://www.entechtaiwan.com/dev/port/index.shtm)
- Improved debugger features
- Sound system is not anymore reinitialized when losing/gaining focus
- 1M (1024KB) ROM image support
- Sound volume configuration setting also sets AHI audio volume (previously was Paula audio only)
- Custom chipset interrupt timing improved
e altro...
Amiga Forever
Amiga Forever permette ad un qualsiasi utente di un normale PC di entrare in contatto e di sperimentare le possibilità offerte dal proprio sistema hardware se abbinato ad un sistema operativo Amiga, alternativo quanto a leggerezza, stabilità e facilità di utilizzo, che permetterà di utilizzare una vasta gamma di software (principalmente ludico ma anche applicativi) e di entrare in contatto con un’importante patrimonio intellettuale di tutto il mondo dell’informatica.
Il software Cloanto è dedicato agli utenti PC che desiderano emulare Amiga o condividerne suoi dati sul proprio computer. I programmi inclusi nel pacchetto comprendono un emulatore (WinUAE, per ambiente Microsoft Windows, di pubblico dominio), il software e le ROM originali di Amiga (concesse in licenza per tale pacchetto), il software Amiga Explorer per il collegamento via rete Ethernet o seriale di un Amiga con un PC e molto materiale aggiuntivo soprattutto orientato a creare un ricco ambiente di lavoro dell'Amiga emulato. Il pacchetto non offre manuali cartacei, ma presenta un'esauriente documentazione (purtroppo solo in inglese) in formato HTML, quindi fruibile da ogni piattaforma. Benché buona parte del pacchetto sia orientata a Windows, non manca una directory con gli emulatori per le altre piattaforme, tra cui Mac, Linux, il glorioso MS-DOS e addirittura… AmigaPPC (per emulare un "vecchio" Amiga 1.3 con il proprio Amiga super-espanso, ad esempio).
Amiga Forever, può essere acquistato in tre diverse versioni: quella più ampia e completa, denominata nella documentazione in formato .html come la “Premium Edition”. Essa perviene sottoforma di un CD masterizzato dalla semplice ma gradevole serigrafia sulla faccia superiore, che riproduce in parte l’immagine della copertina con l’ormai immancabile fiore che sboccia nel deserto (allegorica e provocatoria rappresentazione del rapporto che intercorre tra Amiga e il resto del mondo informatico), sul retro della quale è anche applicato un adesivo contenente il numero di serie e un link ad una pagina web presso cui accedere: essa indica una lista di problemi riscontrati dagli utenti dopo la distribuzione e che potranno essere corretti scaricando dal sito della Cloanto, attraverso il programma “Software Manager”, degli appositi aggiornamenti. In alternativa Amiga Forever viene anche distribuito direttamente online dalla Cloanto; questa versione, denominata "Online Edition", risulta, rispetto a quella su CD, mancante dei contributi audio e video, oltre che di tutta la serie di rom prodotte per computer Amiga e delle distribuzioni del sistema operativo ad esse collegate, a parte le versioni 1.3 e 3.x. Le altre versioni delle rom e dei sistemi operativi, assieme ad alcune tracce audio mp3 relative ad alcune interviste di Jay Miner potranno essere aggiunte acquistando (sempre online) la distribuzione, denominata “Amiga Forever Online Plus Pack”. Tutto il materiale presente nelle versioni online è comunque presente anche nella CD Edition. Esiste poi una speciale versione SE (Special Edition) dai contenuti e dalle funzionalità più limitate e contenete solo le versioni 1.3 delle ROM e del sistema operativo. A conti fatti, valutando il rapporto prezzo-contenuti, ritengo che la versione su CD sia quella di gran lunga più conveniente da acquistare.
Amiga Forever è in grado di soddisfare le esigenze di diverse tipologie di utenti, siano essi amighisti, ex-amighisti o anche utenti PC che, dopo averne sentito parlare, vogliano accostarsi a questa realtà dell’informatica senza andare alla ricerca per mercatini di vecchi computer usati e ingialliti. Esso può infatti essere adatto all’utente PC che ha passato gli anni della giovinezza utilizzando (soprattutto giocando con) Amiga e che, anni dopo averlo venduto (o peggio, gettato via), voglia reperire sulla rete e rigiocare –magari su di un moderno monitor LCD- quel tale sparatutto, gioco di piattaforme o avventura grafica che l’aveva al tempo appassionato e costretto a passare notti insonni davanti al televisore di casa o ad un ingombrante monitor a 14 pollici.
Amiga Forever è un acquisto azzeccato anche per chi un Amiga Classico in casa ce l’ha ancora (magari dopo avergli aggiunto un disco rigido, un lettore CD-ROM, una scheda acceleratrice ed un po’ di memoria) e vuole metterlo in connessione con il proprio PC con il programma Amiga Explorer e scaricare da esso file di testo, musicali, grafici o programmi, in formato compresso o meno, reperiti navigando su internet e che per le loro dimensioni non possono essere salvati su di un dischetto a bassa densità.
Utilizzando la versione JIT di WinUAE, Amiga Forever può tornare utile a chi vuole utilizzare alcuni programmi (soprattutto di grafica) scritti per girare sotto AmigaOS, godendo inoltre di velocità di lavoro di gran lunga superiori a quelle ottenibili su di un qualsiasi Amiga Classico anche se dotato di acceleratici, schede grafiche ed espansioni di memoria.
Con Amiga Forever si può inoltre mostrare ad un amico o ad un collega sul luogo di lavoro in modo totalmente “plug & play” (senza cioè alcuna procedura preliminare di installazione o di ricerca dei driver adatti alla propria configurazione PC) quanto è leggero, efficiente rapido nelle risposte ai comandi, nel caricamento dopo riavvio e facile da usare il sistema operativo Amiga, anche se in forma emulata, per prepararlo all’impatto con una eventuale visione di un AmigaOS 4.0 che gira nativo per PowerPC sul proprio AmigaOne di casa.
Amiga Explorer
Con Amiga Explorer colleghi un Amiga con uno o più PC e si può accedere alle risorse Amiga (per esempio files, floppy, immagine degli hard disk, trasferimento della ROM, ecc.) dal desktop di Windows. Ora con un rivoluzionaria tecnologia di auto installazione che non richiede software supplementare per Amiga. Supporta connessioni seriali con cavo Null-modem, connessioni TCP/IP, compreso Bluetooth e Wi-Fi. Disponibile in un pacchetto autonomo o come componente di Amiga Forever. Tramite AExplorer (che si auto-installa sull'Amiga dal PC) si potrà collegare Amiga al PC e grazie a un clic di mouse creare sul PC il corrispettivo file-immagine ADF dell'eventuale dischetto presente nel drive di Amiga, così da poterlo utilizzare direttamente in WinUAE e viceversa creare dischetti Amiga direttamente da immagini ADF presenti nel PC.
WinUAE Kaillera
Il WinUAE-Kaillera abilita gli utenti di questo grande emulatore a giocare su PC collegati in una rete TCP/IP, come internet o una rete locale di PC. Per poter collegare più PC con WinUAE si usa il motore Kaillera, un programma specificamente sviluppato per emulatori che li abilitano al gioco on-line. Con WinUAE Kaillera c'è il supporto per la condivisione della tastiera, del mouse, di 2 joystick e fino a 8 giocatori collegati con WinUAE; virtualmente tutto quello che si ha bisogno per giocare. WinUAE Kaillera usa lo stesso codice sorgente rilasciato per l'emulatore WinUAE. WinUAE-Kaillera comprende la licenza di GPL per free software ed è quindi liberamente distribuibile.
WinUAEX
L'emulatore esistente per XBOX è un porting diretto del WinUAE per Windows e funziona altrettanto bene!
Il suo nome è WinUAEX ed è opera del solito X-port, il "mito" dell'emulazione su XBOX. Come tutti gli altri emulatori di questo programmatore, anche questo è altamente personalizzabile con varie "skins".
Emula anche l'AGA, anche se con una percentuale di compatibilità non del 100%, ma comunque più che ottima. Il file di configurazione utilizzato dall'emulatore per XBOX è identico a quello della versione PC, con qualche ottimizzazione per sfruttare la "potenza" delle CPU Amiga quali il 68040 in emulazione su XBOX.
Essendo pienamente compatibile con la versione PC, il WinUAE-X legge i dischi virtuali dell'Amiga nell'ormai universalmente accettato formato ADF (Amiga Disk File).
L'emulatore supporta tastiera e mouse tramite adattatore USB.
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Download
- WinUAE 1.4 Installer - ultima versione, per instalazioni su Win9x/Me/NT/2000/XP
- Adf2Disk v1.1 - Utilità per convertire gli ADF in veri dischi Amiga
- AdfOpus v1.2 - Manager di files .ADF. Permette di manipolare, cancellare, copiare ma anche di decomprimere i files .ADZ .DMS .HDF DMP. Molto utile
- ADF View shell extension - similmente ad ADFOpus, accede ai contenuto degli ADF però è un estesione di Windows Explorer, è quindi integrato all'interno di Windows Explorer. Infatti puoi accedere al contenuto degli ADF con un doppio click sul file .ADF da esplora risorse.
- Disk2Fdi - Ottima utilità che permette di convertire i veri dischi amiga in .ADF direttamente dal Floppy Drive del PC! Occorrono due lettori di floppy però. Nel drive A: mettiamo un disco vuoto, nel drive B: il gioco amiga. La riga di comando è la seguente: DISK2FDI.COM /S B: prova In questo modo il programma copierà il contenuto del disco B: in un file "prova.adf".
- DMS2ADF - Utilità per convertire i file compressi .dms in .ADF
- TransDisk - programma per realizzare un ADF a partire da un dischetto originale Amiga
- Twinexpress - programma di traserimento dati tra PC e Amiga tramite cavo nullmodem
- xDMS - programma per convertire quasi ogni tipo di file DMS in un file di tipo ADF
Link
- WinUAE Kaillera
- Kaillera
- ADF
- Amiga
- FAQ_Amiga
- Amiga_Story
- WinFellow
- E-UAE
- Lemonade
- WHDLoad
- UAE
- PocketUAE
Link esterni
- Forum italiano su Amiga ed emulazione - Il forum ufficiale degli appassionati di Amiga e di emulazione, con recensioni, discussioni, richieste, consigli sul vasto mondo del retrogames e dei Commodore del passato.
- WinUAE - Sito ufficiale
- Amiga Forever - Pacchetto completo di emulazione con licenze ufficiali Amiga
- Gruppo Italiano KOW - Gruppo di condivisione dedicato a tutti gli emulatori Amiga del passato. Tutto il software per emulare i classici Amiga su ogni Sistema Operativo e su ogni console.



