Mexico 86
From Kick Off World of Soccer - wikickoff
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La vicenda
Sto per parlare di quello che a mio modesto parere è uno dei migliori giochi di calcio che la sala ci abbia mai offerto, il grandissimo Mexico '86. Premetto che in giro per la grande rete potrete trovare una rom denominata Kick'n Run, che non è altro che il nome nipponico del suddetto Mexico '86: la denominazione che conosciamo il gioco in questione l'ha assunta nella sua versione europea; non preoccupatevi però, perché Kick'n Run e Mexico '86 sono virtualmente identici. Quando questo splendido game calcistico fece la sua comparsa in tutti i bar e le sale gioco d'Italia, fu subito notato dagli appassionati principalmente per due motivi: innanzi tutto era divertentissimo, in secondo luogo era caratterizzato da un case piuttosto particolare, che permetteva a 4 amici di giocare contemporaneamente gli uni contro gli altri, suddivisi in due squadre. Molto strana era anche la presenza di un pedale che consentiva di compiere scivolate e sparare tiri di grande potenza: il pedale in questione, in apparenza più adatto ad un gioco automobilistico, appariva ai più una bieca bizzarria, ma era una soluzione ergonomica appositamente studiata per consentire ai quattro tapini che avessero deciso di sfidarsi contemporaneamente di avere uno spazio ludico-vitale più ampio, dovendo interagire solo con il joystick ed un singolo tasto nella parte alta del case, ed evitare in questo modo che gli scontri sul campo si trasformassero in autentiche scazzottate fuori dal campo. Passiamo ora a parlare del gioco vero e proprio: una volta inserita una monetina "virtuale" vi troverete di fronte ad un primo menu, dove potrete scegliere se giocare da soli od in coppia; un secondo menu invece vi consentirà di porvi alla guida di un team da scegliere tra le sette squadre nazionali disponibili. Più specificatamente potrete optare per Brasile, Argentina, Inghilterra, Italia, Germania Ovest, Stati Uniti e Giappone. La cosa più interessante è che la scelta della squadra non sarà puramente accessoria e fine a sé stessa. Ognuno dei team sopracitati infatti ha delle caratteristiche precise che contraddistinguono il modo di giocare di ognuna delle sette Nazionali: la Germania ad esempio sarà molto forte nelle conclusioni dalla lunga distanza, mentre gli Stati Uniti faranno della velocità la loro arma migliore; l'Italia sarà abile nei pallonetti e nei contrasti, mentre i giocolieri del Brasile si difenderanno al meglio nelle acrobazie e nei colpi di testa. Insomma ognuno dei sette squadroni in gioco avrà dei punti deboli e dei punti di forza, proprio come accade nella realtà . Nella partita vera e propria invece sarà possibile segnare in moltissimi modi diversi: dal pallonetto al colpo di testa, scartando il portiere e addirittura in rovesciata. Queste possibilità così variegate costituiscono, a mio modo di vedere, uno dei punti di forza di Mexico'86: al contrario di molti soccer games a lui contemporanei Kick'n Run offre una reale libertà d'azione e non costringe il videogiocatore a chiamare in causa sempre lo stesso paio di tattiche, buone per ogni livello, per riuscire a segnare e passare così il turno. I giocatori che conoscono i games calcistici della prima-seconda generazione avranno capito di cosa sto parlando. Inoltre Mexico'86 offre veramente una gran quantità di situazioni di gioco e ripropone praticamente tutte le regole che caratterizzano il calcio giocato compreso il rarissimo, videoludicamente parlando, fuorigioco, che ben pochi soccer games anni 80 ripropongono (al momento mi viene in mente solo quell'altro grande capolavoro che è Exciting Soccer). Naturalmente il vostro obiettivo sarà superare una dopo l'altra le sei nazionali "nemiche" e giungere così alla conquista dell'agognata coppa del mondo (simpaticissima la scenetta finale della premiazione).
C'è stato un tempo,prima che la corsa al realismo prendesse piede,nel quale i videogiochi erano definiti da simboli.
Una singola idea,era sufficiente per costruire l'intero impianto ludico e nei pochi kilobyte disponibili,si condensavano gli elementi più rappresentativi della realtà simulata.
Alla fantasia il compito di colmare i buchi.
In quegli anni,segnati dai tiri impossibili di Shingo Tamai e dai numeri da circo di Holly & Benji,Taito sbarcò in sala giochi con Mexico 86.
Si badi,non si parla di simulare una disciplina sportiva,ma di sintetizzare l'idea che il ragazzino medio,aveva del calcio negli 80.
Una monetina,ed ecco che uno scarno menù ci permette il gioco in solitaria.Inseriamo altri crediti e via libera al multiplayer: due vs cpu, uno vs uno, due vs due (rissa assicurata).
Premiamo start e possiamo scegliere fra 7 rappresentative nazionali,ognuna dotata di caratteristiche peculiari:il tiro potente della Germania,la velocità degli Usa,l'abilità difensiva dell'Italia,il gioco di squadra del Brasile,il portiere saracinesca dell'Inghilterra (ma dove?),l'Argentina campione del mondo (embè?) e le acrobazie del Giappone.
A noi il compito di conquistare la coppa,superando le 6 avversarie in ordine casuale.
Si gioca in due tempi da 45 minuti,spezzati dalle coreografie di improbabili pon-pon girls:chiudete in svantaggio la prima parte e preparatevi al game over,pareggiate al novantesimo e sotto coi rigori (due per parte).
Sin dall'ingresso in campo,grafica e sonoro tradiscono gli intenti di casa Taito: omini in stile manga, abbigliati in accordo alla bandiera,sgambettano verso centrocampo con espressione decisa,mentre l'eccentrico pubblico si abbandona all'entusiasmo.
Un istante e la combo musica\effetti sonori,completa l'atmosfera da cartone animato.
Il primo calcio fuga ogni dubbio: Mexico'86 è l'istinto,la pretesa di partire in solitaria dalla propria area,percorrere il terreno di gioco scartando bambocci macrocefali e scaraventare una saracca a fil di palo.
Vedere il portiere battuto,piagnucolare sotto il cappellino,è la conferma definitiva:non siamo ai mondiali,ma al campetto dell'oratorio.
I compagni di gioco,si aggirano incuranti di qualsiasi schema,reclamano il passaggio alzando la manina e vi piombano in mezzo alle scatole ogni due secondi (ovvio,per dispetto).
Provate a pigiare l'unico bottone,quello destinato al passaggio\pallonetto,ed ecco uno stupendo lancio a banana,100% Super Tele.
Palla persa.
Nei rari casi in cui la palombella giunge a destinazione,pestare ripetutamente sul pedale (già ,proprio così)del tiro,si traduce nel gesto tecnico per antonomasia:la rovesciata delle figurine Panini (o un più sobrio colpo di testa in tuffo).
In accordo anche la logica (ai tempi niente A.i.) degli avversari:solitamente reattivi quanto Darko Pancev e meno precisi al tiro di Boksic,eccoli andare in berserk se sbertucciati da troppi goal,dandovi del buon filo da torcere.Finita la sfuriata,si torna alla pacchia.
Premesso che il nostro portiere è liberamente manovrabile e può pure segnare,non si deve trascurare la demenza del n°1 avversario:implacabile nell'area piccola,è sempre a farfalle sui cross e talvolta scappa dalla porta in preda a misteriose amnesie.Sui tiri da fuori,inoltre,alterna miracoli a dormite colossali.
Ultima chicca,è la presenza del paffuto arbitro.In preda a chiara sudditanza psicologica,la giacchetta nera fischia falli col contagocce (mai visto un rigore),ignora le cariche sul portiere e non conosce il regolamento sui falli laterali (si può battere e recuperare il pallone con lo stesso giocatore).
L'assenza dei guardalinee,spiega la peculiare interpretazione del fuorigioco,ma non la sua mania di intromettersi nel gioco,facendovi perdere palla di continuo.Un beota.
Giocare a Mexico'86,è un rito di puro calcio simbolico,fatto dell'ingenuità di un'infanzia vissuta senza pay-tv e di "mondiali" da disputare ogni Sabato pomeriggio,laggìù,al campetto dell'oratorio.
Se avete più di 20 anni e state giocando a Pes,mettete in pausa e chiudete gli occhi.Non vi vedrete negli atletici panni di Vieri,ma in quelli colorati di un bamboccio,appena prima che una lecca imperiale parta dal vostro piede,a regalarvi l'ultimo sogno d'infanzia.
La Partita
Kick and Run della TAITO, che non suscita forse molte simpatie nel Nord America, ma che fa la gioia di molti videogiocatori europei; ma riuscirà questo nuovo gioco a sostituire nel nostro cuore il beneamato Tehkan World Cup. S'impone quindi un confronto con quello che ha offerto l'allora rivoluzionario gioco della Tehkan e sulle aspettative che offre il suo fresco sfidante. In Tehkan World Cup abbiamo apprezzato la visione verticale del gioco che ci permette di controllare molto bene la disposizione dei giocatori in campo, le distanze, gli spazi vuoti, eccetera, anche se ciò può andare a scapito della grafica.
Ottima anche la manovrabilità dei giocatori (grazie anche alla magnifica scelta fatta dai programmatori sull'uso del comando a sfera), presi i compagni di squadra, sempre pronti nelle azioni offensive, nei contropiedi, nella difesa a uomo, nei tackes, anche se alla fine si arriva inevitabilmente all'utilizzo esasperato del gioco schematico, che si rivela l'unica arma sempre efficace a nostra disposizione, sopratutto nelle partite giocate contro il computer. Buona la spettacolarità con scambi al volo, stop di petto, tuffi dei rispettivi portieri, ma niente più.
Kick and Run si presenta diversamente a partire dal mobile: abbiamo un fac-simile del Gauntlet con l'aggiunta di un pedale per ogni giocatore; la visione del gioco è in diagonale (in parole povere quello che si vedrebbe in una partita vera da una tribuna) con ovvio appiattimento dell'immagine che potrebbe dare una sensazione di obliquità del campo, ma cercheremo di non farci caso.
Il gioco è a scorrimento laterale e viene visualizzata una parte un pò più ridotta del terreno di gioco rispetto al suo predecessore. All'inizio del gioco abbiamo la possibilità di scegliere la squadra di nostro piacimento con le sue particolari caratteristiche di gioco, quali la velocità dei giocatori, il tiro più potente, miglior gioco aereo, bravura nei contrasti, o l'insieme di tutte queste caratteristiche; abbiamo poi la possibilità di decidere se giocare contro il computer, contro un avversario, due contro uno o due contro due o in due contro il computer.
All'inizio della partita, formata da due tempi da 45 secondi di gioco effettivo, vedremo le squadre uscire dagli spogliatoi acclamate dal pubblico e dalle ragazze pon pon; pronti per il fischio iniziale noteremo che alcuni giocatori verranno indicati da un numerino, ovverosia quelli che utilizzeremo a seconda del numero indicato vicino ai nostri comandi; abbiamo a disposizione il solito joystick che potremo utilizzare nell'arco di 360°, anche se non si possono fare cambi di velocità come i roller controller; con il pulsante possiamo effettuare dei passaggi corti o dei tiri a pallonetto, e facciamo effettuare al portiere la la rimessa con le mani, mentre con il pedale calciamo il pallone, facciamo effettuare la rimessa al portiere, ma questa volta con i piedi, e effettuiamo dei tackles. Alla fine del primo tempo le ragazze pon pon si esibiranno al centro del campo inneggiando alla squadra in vantaggio, o in caso di parità , a quella che ha segnato l'ultimo gol: da notare che nel secondo tempo le squadre non invertiranno la loro posizione sul campo. Se al termine dei due tempi ci sarà risultato di parità si a andrà ai rigori, dove le parate saranno frutto esclusivo della fortuna.
Giocando contro il computer, potremo durare al massimo la bellezza di tre minuti; essendo la seconda partita una sorta di finale, dobbiamo però ricordarci di cercare di mantenere il vantaggio anche alla fine dei primi tempi, perchè, con il risultato sfavorevole, la nostra partita avrà termine anche dopo solo i primi 45 secondi di gioco; giocando uno o due avversari avremo la possibilità di fare una partita, al termine della quale la squadra perdente potrà effettuare una rivincita inserendo altri crediti o rinunciare, nel qual caso la squadra vincente affronterà la finale contro il computer. La grafica si presenta un pò più avvincente di World Cup, mentre sul piano della giocabilità abbiamo delle azioni un pò lente, controbilanciate da alcune fasi di gioco spettacolari con colpi di testa e rovesciate in rete e dall'esistenza dei falli con conseguenti calci di punizione e rigori.
Abbiamo in più alcune scenette divertenti quali l'esultanza dei giocatori dopo una segnatura (alcuni potremo vederli fare il segno della croce) e lo scoramento del portiere trafitto, che ci ricorda l'atleta di Hyper Sports quando falliva anche l'ultimo tentativo a sua disposizione: abbiamo altresì la premiazione al termine del gioco con scenetta finale negli spogliatoi.
In pratica questo gioco non ci ha deluso, ma nemmeno troppo entusiasmato: spetterà a voi lettori, dopo averlo provato, decretarne il successo o meno
Trucchi e Dritte
La rovesciata si effettua sempre con palla alta e semplicemente azionando la leva(o i tasti) nella direzione opposta della porta avversaria..
Esiste anche il tuffo di testa che si può ottenere in area di rigore(o appena fuori) azionando la direzione "avanti" ma invece di premere il tiro si dovrà premere il tasto del "colpo di testa" ..
Come è già stato spiegato se si tiene premuto il tasto del tiro basterà fermarsi al limite dell'area di rigore di spalle premere anche il tasto passaggio\colpo di testa e la palla si impennerà .. come sarà sopra di noi basterà rilasciare i due pulsanti premuti e ripremere il più velocemente possibile il tasto del tiro con la direzione opposta alla porta premuta.
Il calcio d'angolo con l'effetto è semplice ottenerlo con la Germania e l'Inghilterra e si ottiene dando l'effetto a rientrare con il tasto destro premuto nel momento che il pallone si trova circa tra la bandierina e il primo palo.. dopo alcune prove non sarà poi così difficile ottenerlo..
Un trucchetto era quello di entrare in area di rigore avversaria dal vertice in basso e sfiorare appena appena il pallonetto.. così facendo il portiere avversario si tuffa con troppo anticipo e ci permette di scartarlo OGNI volta.
E superfluo aggiungere che la squadra per ottenere il record più alto rimane comune la Germania per il tiro più potente.
le seguenti caratteristiche appartenenti ai vari Team:
Germania --- Migliore potenza di tiro Italia --- Migliore difesa Usa --- Migliore velocità Inghilterra --- Miglior passaggio Brasile --- Migliore Tecnica Argentina --- Miglior Gioco di squadra Giappone --- Miglior Pallonetto o tackle
Esiste un trucco riportato in vari siti dove è spiegato come ottenere un team all-star. Dicono che sia sufficiente tenere premuto nella schermata del titolo per otto secondi esatti il tasto start e ripetere l'operazione tre volte per sentire un beep di conferma trucco attivato. Poi ci si posiziona sull'argentina e invece di giocare con essa automaticamente avremo a disposizione l'all-star team. Non mi è ancora riuscito..
Altro trucco che non sono ancora riuscito ad attivare(ho provato solo una volta) sarebbe quello di tenere premuto il tasto start durante la partita per circa 4 secondi.. dice ancora di ripetere l'operazione una volta e il pallone diventerebbe tutto nero.. dopo un flash..
Il commento
In definitiva Kick'n Run è un gioco che, pur con qualche difettuccio, dovuto principalmente al tempo che passa inesorabile e molto pesa nella valutazione finale, mi sento di consigliare a tutti perché estremamente divertente da giocare e soprattutto provvisto di quell'elemento, la varietà , che troppo spesso manca nei giochi di calcio un po' antichi. Il tutto è condito da quel pizzico di strategia, legata alla scelta delle squadre, che in un game come quello di cui stiamo parlando non guasta di certo. La grafica, nonostante gli anni passino riesce ad essere funzionale e anche carina, fatte le debite proporzioni; il sonoro è un po' ripetitivo, ma è simpatico, e ricordo che ai suoi tempi era diventato un autentico fenomeno di culto tra gli appassionati. Insomma, tutti quelli che lo hanno adorato in sala giochi, e saranno sicuramente parecchi, non avranno certo bisogno di questa recensione per decidere di andarselo a scaricare in un secondo; per tutti gli altri il consiglio resta il medesimo: la rom è piccola, non ci vuole molto tempo a scaricarla, fate un salto nella sezione Mame di Emureviews e fatela vostra. Se proprio non vi piace potrete sempre liberarvene dopo pochi minuti, ma francamente credo che il fascino di Mexico'86 finirà per prendere anche chi sostiene di odiare il calcio: detto questo, lascio a voi le conclusioni di rito.
Pagella e informazioni tecniche
La rom di Kick'n' Run, o Mexico '86 che dir si voglia funziona senza particolari problemi con il MAME. Il gioco, emulato dal MAME e dal Raine, pur essendo abbastanza fedele dal punto di vista grafico e sonoro al suo corrispettivo da sala, non si può assolutamente riconfigurare in nessun modo. Sarete pertanto costretti a giocare tutte le partita al massimo della lunghezza, ed in un prodotto frenetico e veloce come questo la possibilità di poter scegliere il tempo di gioco sarebbe stata più che gradita.
PAGELLA
Grafica 81% I bamboccioni di Mexico '86 sono entrati nella mitologia videoludica: le loro teste grandi ed il loro incedere caracollante danno all'aspetto grafico quel tocco di simpatia che non guasta. Qualche imperfezione qua e là e qualche tocco di classe a controbilanciare il tutto. Sonoro 71% La musica è eccezionale, ancora adesso mi risuona nelle orecchie e l'ho sempre ricordata con piacere fin dai tempi della sala giochi. Gli effetti sono da film dell'orrore, in particolare quello raschiante che contraddistingue l'avanzare del giocatore palla al piede. Appetibilità 96% La fama che lo accompagna, l'immediata giocabilità , la simpatia che lo contraddistingue a condire il tutto: sarà difficile non farci almeno qualche partita… Longevità 80% Si finisce presto, ma si torna a giocare con piacere ogni qual volta si ha voglia di dare quattro calci al pallone senza alcuna velleità simulativa. Globale 89% Raramente, forse mai, un gioco calcistico da sala è stato così divertente: fosse per me gli darei 98%. Mi rendo conto però che il gioco ha 13 anni e li dimostra tutti: se la cosa non vi spaventa fatelo vostro in un battito di ciglia.
Download
- Mexico 86 Gioco cult, Mexico 86 conosciuto anche col nome Kick'n run, è il coin-op che ha fatto storia, fra i primi a permettere il gioco in 4 in contemporanea, rimane famoso oltre per la grande giocabilità ed anche per la stupenda grafica fumettosa in stile Manga. 0.15 Mb
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